Il critico Sandro Parmiggiani collaborerà al volume “Chromantic”

Alla luce del grande successo della call Chromantic, abbiamo deciso di coinvolgere nel progetto un importante critico d’arte italiano: Sandro Parmiggiani, che collaborerà alla realizzazione del volume fotografico. Siamo davvero onorati!

Parmiggiani, che è anche curatore, autore di testi di presentazione di mostre e collaboratore di quotidiani e riviste, ci affiancherà in veste di consulente in fase di curatela e impreziosirà il volume con un contributo testuale critico. Parmiggiani sarà inoltre ospite d’onore del Trieste Photo Days, a fine ottobre 2020, e interverrà all’inaugurazione della mostra collettiva di Chromantic, durante la quale presenteremo anche il libro. Ci sarà anche Alex Webb in persona, l’artista a cui abbiamo dedicato Chromantic.

L’Open Call di Chromantic si è chiusa lo scorso 1 marzo raccogliendo oltre 4.100 foto e 210 portfolio. Le pre-selezioni degli autori si sono concluse da poco, e attualmente stiamo finalizzando la scelta delle foto e dei portfolio che entreranno ufficialmente a far parte del progetto. Comunicheremo a breve i nomi dei fotografi selezionati! Nel frattempo, possiamo anticiparvi che il volume e la mostra saranno molto corposi e di grande qualità: stimiamo oltre 120 foto esposte e un libro di oltre 500 pagine.


Sandro Parmiggiani

Nato a Bibbiano (Reggio Emilia) nel 1946, studia in Italia e negli USA. Critico e storico dell’arte, collaboratore di quotidiani e riviste (tra le quali “Il Giornale dell’Arte”), e autore di numerosi testi di presentazione di mostre (monografiche e di gruppo), di saggi in volumi e cataloghi – oltre 250 titoli –, e curatore di cataloghi ragionati dell’opera pittorica e grafica di vari artisti, è stato, dall’apertura, nel 1997, al 2010, curatore delle attività espositive di Palazzo Magnani a Reggio Emilia. Tra le mostre da lui direttamente curate nello spazio espositivo reggiano, oltre a quelle dedicate a importanti pittori e scultori, e a raccolte di opere grafiche, di libri d’artista e di fotografie, particolare attenzione è stata riservata all’immagine fotografica: André Kertesz, Eugene Smith, Luigi Ghirri, Arnold Newman, Memoria dei campi, Tibet perduto di Fosco Maraini, Route 66 di Franco Fontana, Edward ‘Sheriff’ Curtis, Li Zhensheng, le antologiche di Stanislao Farri, di Vasco Ascolini, di Gérard Castello-Lopes, di Francisco Infante, di James Natchwey, di Werner Bischof, di Arno Rafael Minkkinen, di Francesco Zizola, di Michael Kenna, le mostre di Mario De Biasi e di Carla Cerati, la grande esposizione Il volto della follia. Cent’anni di immagini del dolore. Dopo il 2010 ha curato mostre per Fotografia Europea, a Reggio Emilia, dedicate a Franco Fontana, Michael Kenna, Ferdinando Scianna, Stanislao Farri, Nino Migliori, Carla Cerati, e nel 2012 ha curato, per Palazzo Magnani, la mostra antologica e il catalogo di Don McCullin. Negli ultimi anni ha curato varie mostre in istituzioni pubbliche e gallerie private italiane e straniere, dedicate a pittori, scultori e fotografi.
È stato, negli ultimi quindici anni, docente di Sistemi di gestione dell’arte contemporanea nel Corso di Laurea Specialistica in Gestione dei Beni Artistici e Culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 

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