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Cultura in Cantiere News

La residenza è entrata nel vivo: aggiornamento da “Cultura in Cantiere”

21 August 2026

Sono passate alcune settimane dall’avvio di “Cultura in Cantiere”, il progetto ideato da Exhibit Around APS insieme a Edilimpianti Trieste S.r.l. Società Benefit, e la residenza creativa di Nicolas Brunetti è ormai pienamente avviata.

Quello che sta emergendo, giorno dopo giorno, non è tanto la cronaca di un cantiere che avanza, quanto il racconto di un incontro: tra uno sguardo artistico abituato a lavorare sul tempo lungo e una comunità di persone che ogni giorno costruisce, decide, organizza, tiene insieme un luogo in trasformazione.

Le prime immagini restituiscono bene questo spirito. Brunetti si muove nel cantiere senza cercare l’inquadratura spettacolare dell’edificio che cambia forma, ma piuttosto il momento in cui qualcuno alza lo sguardo dal proprio lavoro, si lascia fotografare, magari indica lui stesso l’angolazione giusta. È un fotografare fatto di tempo condiviso più che di scatti rubati, e in questo lavoro lento si intuisce già la cifra del progetto: raccontare il cantiere non come sfondo urbano, ma come luogo abitato da relazioni.

Ad accompagnarlo in questo percorso è il tutor Stefano Mirabella.

In questa fase del progetto sono state raccolte anche le prime testimonianze che aiutano a capire cosa significhi, concretamente, per un’impresa edile aprire i propri spazi e i propri tempi a un percorso artistico.

Ne parlano voci diverse dentro l’azienda: Elisa Settimo, membro del CDA di Edil Group, che racconta il punto di vista di chi, a livello aziendale, ha scelto di scommettere su un progetto che unisce impresa e cultura; Andrea Borgobello, Project Manager e Ingegnere, che segue da vicino come la presenza del fotografo si sia progressivamente intrecciata con il ritmo quotidiano del cantiere; Erika Pauluzzi, Responsabile dell’ufficio tecnico, che porta lo sguardo di chi coordina ogni giorno la riqualificazione degli spazi.

Le loro parole, che troveranno spazio nei prossimi contenuti dedicati al progetto, convergono su un’idea comune: dietro ogni intervento edilizio ci sono competenze, relazioni e storie personali che meritano di essere raccontate quanto il risultato finale del lavoro.

Il percorso della residenza prosegue ora in vista dell’appuntamento con il pubblico durante Trieste Photo Days 2026, quando il lavoro di Brunetti troverà la sua forma definitiva nell’evento inaugurale e nella mostra presso L’Angolo di Rocco.


Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia, in partnership con Edilimpianti Trieste S.r.l. Società Benefit, l’Associazione Stazione Rogers e l’Associazione culturale dotART.