Il progetto Fotografia in Sinfonia è nel pieno della sua fase creativa. L’innovativa open call nata dalla sinergia tra dotART, Exhibit Around APS e il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste invita studenti e diplomati a plasmare paesaggi sonori inediti destinati ad accompagnare tre percorsi fotografici internazionali che saranno protagonisti di Trieste Photo Days 2026.
Le opere selezionate diventeranno parte integrante di un’installazione multimediale che intreccerà fotografia e musica all’interno del percorso espositivo del festival, creando un’esperienza immersiva capace di ampliare la lettura delle immagini attraverso il suono.
Siamo orgogliosi di annunciare che la selezione dei brani sarà affidata a una commissione di alto profilo, capace di intrecciare rigore accademico e visioni d’avanguardia:
- Silvia Rosani, compositrice con formazione tra Italia e Mozarteum University Salzburg, affiancata da studi in ingegneria elettronica. Alcune delle residenze di cui è stata ospite sono Akademie Schloss Solitude, Experimentalstudio del SWR, AdK Berlin e RIXC. è docente di Informatica Musicale presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
- Johann Merrich, organizzatrice di suoni e parte del duo L’Impero della Luce, è ricercatrice indipendente negli ambiti della storia della musica elettronica, autrice dei libri. Crea e diffonde workshop sulle pratiche d’ascolto ispirandosi alle ricerche di Cage, Oliveros, Kubisch, R. M. Schafer, Lockwood e Westerkamp.
- Pietro Polotti, docente del Conservatorio, con un Ph.D. all’EPFL di Losanna e una Laurea in Fisica, unisce le competenze di pianista e compositore alla ricerca d’avanguardia nel Sonic Interaction Design. Con il progetto EGGS, esplora le nuove frontiere tra gesto umano e generazione sonora.
- Gabriele Pala, docente e compositore esperto nei linguaggi musicali contemporanei. Polistrumentista triestino con oltre 20 album all’attivo, è uno dei rari specialisti di Chapman Stick e chitarre extended range. La sua ricerca sonora spazia dalla musica d’ambiente alla world music, con una solida esperienza internazionale e una spiccata attitudine nel far dialogare il suono con le arti visive e performative.
- Stefano Ambroset, fondatore e direttore artistico di Trieste Photo Days e delle piattaforme dotART / Exhibit Around, ha curato oltre 500 mostre e pubblicato 56 libri fotografici, collaborando con icone come Martin Parr e Bruce Gilden. Figura centrale della cultura visiva in Friuli Venezia Giulia, ha trasformato Trieste in un polo fotografico internazionale, creando una comunità vibrante che unisce artisti emergenti e grandi maestri oltre ogni confine.
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La presenza di giurati con competenze così trasversali garantirà una valutazione che va oltre il puro valore tecnico, premiando la capacità dei brani di entrare in risonanza con le immagini e di costruire un dialogo autentico tra suono e fotografia.
Per i partecipanti si tratta di un’occasione preziosa: vedere la propria musica affiancare le opere di fotografi provenienti da tutto il mondo all’interno di un progetto sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
C’è tempo fino al 31 marzo 2026 per inviare la propria proposta sonora e contribuire a questo originale racconto collettivo in cui fotografia e musica si incontrano.