Annunciamo con grande piacere i risultati di TRAVEL. Un atlante di storie, luoghi e volti, la open call gratuita dedicata alla fotografia di viaggio contemporanea.
Lanciata come omaggio alla straordinaria diversità del nostro pianeta, TRAVEL ha invitato fotografi da tutto il mondo a spingersi oltre i confini, a lasciarsi sorprendere da luoghi, persone e culture, e a raccontare attraverso l’obiettivo il viaggio inteso come esperienza, incontro e trasformazione. La risposta è stata all’altezza delle aspettative: una partecipazione internazionale ricca, con progetti capaci di attraversare continenti, climi e condizioni umane profondamente diverse.
I lavori selezionati confluiranno in una mostra collettiva allestita alla Sala Veruda nell’ambito di Trieste Photo Days 2026 (22–25 ottobre) e in un volume fotografico che verrà presentato durante il festival.
Alec Rill con il progetto All the light we cannot see – Blackouts in Cuba
Alec Rill conosce Cuba da anni: ci era stato nel 2006, quando aveva visto da vicino le difficoltà della vita quotidiana, e nel 2017, quando un allentamento delle restrizioni economiche aveva acceso un senso di speranza. Quando torna nel 2024, trova il paese in una condizione che non aveva ancora visto: file notturne di auto in attesa di benzina, cibo talmente scarso da spingere le persone a rovistare tra i rifiuti, e soprattutto i blackout, non più episodici, ma strutturali, quotidiani, senza preavviso. È in questo buio che il fotografo newyorkese di formazione cosmopolita trova il suo punto di osservazione: la luce dei telefoni destinata a morire insieme alla batteria, i fari delle auto rivolti verso i gruppi di amici seduti fuori dalle case al buio. Volti che ridono. Persone che ballano. Il paradosso latinoamericano della felicità documentato dalla ricerca, ma ancora difficile da credere finché non lo si vede, come resistenza silenziosa e collettiva alla crisi. All the light we cannot see è un progetto che non cerca la denuncia facile ma guarda in faccia le persone, e in quel buio trova una resistenza che non si lascia spegnere.






Le menzioni d’onore vanno a sette progetti che hanno saputo declinare il tema del viaggio con profondità e originalità:

































Ringraziamo tutti i fotografi che hanno partecipato a TRAVEL con la loro visione e la loro dedizione. La qualità e la varietà dei progetti ricevuti confermano la vitalità di una fotografia di viaggio che non si accontenta della superficie, ma cerca il senso profondo dell’incontro con l’altro. Congratulazioni a tutti i vincitori: ci vediamo a Trieste in ottobre!