Rifrazioni sonore. Il prisma della memoria di Matteo Zambon
accompagnerà le mostre del Trieste Photo Days 2026 al Magazzino 26
Si è svolta oggi, venerdì 29 maggio, al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste la cerimonia di premiazione di Fotografia in Sinfonia, il contest musicale promosso da dotART ed Exhibit Around in collaborazione con il Conservatorio.






La mattinata ha visto gli interventi del Maestro Sandro Torlontano – Direttore del Conservatorio, di Stefano Ambroset e Mara Zanette – Trieste Photo Days, del Prof. Giorgio Klauer – Dipartimento di Discipline compositive e nuove tecnologie e del Prof. Pietro Polotti docente di Informatica musicale.




La giuria, composta da Silvia Rosani, Johann Merrich, Pietro Polotti, Gabriele Pala e Stefano Ambroset, ha proclamato vincitore Matteo Zambon con la sua polisinfonia Rifrazioni sonore. Il prisma della memoria.
Considerato l’obiettivo del concorso, ovvero creare un paesaggio sonoro capace di amplificare l’esperienza di una mostra fotografica, e a valle di un ascolto in versione tri-fonica come previsto daL concorso, la composizione è stata scelta per i soundscape adatti alle tematiche della mostra e per aver combinato in modo suggestivo, nel contesto di un discorso musicale astratto, due paesaggi sonori molto differenti: quello naturale e rarefatto della collina intorno alla città di Trieste e quello fortemente antropizzato della metropolitana londinese.
A Matteo Zambon, viene assegnata la STELE creata e personalizzata dall’artista Giorgio Celiberti e un buono di 1.000 euro.

La giuria ha inoltre assegnato le Menzioni d’Onore, premiate con i SIGILLI creati da Gdall’artista Giorgio Celiberti , a:
Sono stati infine assegnati Riconoscimenti speciali alle polisinfonie Quartetto n. 1 — 3 Visioni di Matteo Mendicino e Sound for Different Humors di Gabriel Maizan, premiati con le SERIGRAFIE di dall’artista Giorgio Celiberti.




Un ringraziamento sentito va a tutti i partecipanti che, con il loro impegno e la qualità delle opere, hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
Ad arricchire la premiazione, l’intervento di Silvia Rosani e la performance dal vivo di Gabriele Pala al Chapman Stick!





La premiazione è solo il primo atto di Fotografia in Sinfonia.
La polisinfonia Rifrazioni sonore. Il prisma della memoria accompagnerà le mostre fotografiche del Trieste Photo Days 2026 allestite al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
Dal 23 ottobre all’8 novembre, i tre movimenti — Adagio, Andante e Allegro — avvolgeranno il visitatore attraverso altoparlanti appositamente installati, fondendosi nello spazio in un’esperienza multisensoriale in cui suono e immagine non si limitano a coesistere, ma si cercano, si rispondono e si amplificano reciprocamente.
Matteo Zambon sarà inoltre premiato al Trieste Photo Days 2026 (23-25 ottobre), alla presenza del pubblico internazionale del festival e di importanti protagonisti della fotografia contemporanea, tra cui Mark Power (Magnum Photos) e Christopher Morris (VII Foundation).






Fotografia in Sinfonia è realizzato da dotART in collaborazione con Exhibit Around APS, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia, in partnership con il Conservatorio Giuseppe Tartini (Discipline compositive e nuove tecnologie), Radio Punto Zero e Tecnomusic.