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Fotografia in Sinfonia - Tartini News

Premio “Fotografia in Sinfonia”

25 May 2026

Il 29 maggio si svela la colonna sonora delle mostre del Trieste Photo Days 2026 allestite al Magazzino 26

Venerdì 29 maggio 2026, ore 10:30
Aula Magna, Conservatorio G. Tartini, Trieste


Creare un paesaggio sonoro capace di amplificare l’esperienza di una mostra fotografica: questa la sfida che Fotografia in Sinfonia ha lanciato agli studenti del Conservatorio Tartini di Trieste.

Dieci studenti e diplomati del Conservatorio Tartini hanno scelto di raccoglierla, componendo una polisinfonia in tre andamenti — pensati per risuonare in sincrono e accompagnare le mostre del Trieste Photo Days 2026 allestite al Magazzino 26, offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale e immersiva.

Il 29 maggio, alle 10:30, l’Aula Magna del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste ospita la premiazione di Fotografia in Sinfonia, il contest musicale promosso da dotART ed Exhibit Around in collaborazione con il Conservatorio.
La mattinata vedrà gli interventi del Maestro Sandro Torlontano – Direttore del Conservatorio, di Stefano Ambroset e Mara Zanette – Trieste Photo Days e del Prof. Giorgio Klauer – Dipartimento di Discipline compositive e nuove tecnologie del Conservatorio.

Ad arricchire la premiazione, saranno l’intervento di Silvia Rosani e la performance dal vivo di Gabriele Pala al Chapman Stick, nonché i prestigiosi premi firmati Giorgio Celiberti.


Il palcoscenico internazionale del Trieste Photo Days 2026 per la polisinfonia vincitrice

La premiazione è solo il primo atto di Fotografia in Sinfonia.
La composizione vincitrice — strutturata in tre movimenti, adagio, andante e allegro — risuonerà al Trieste Photo Days 2026 , 13ª edizione del Festival Internazionale della Fotografia, accompagnando le mostre fotografiche allestite al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
Un palcoscenico internazionale per la polisinfonia vincitrice, che diventerà un’esperienza per il pubblico del festival — tra cui fotografi del calibro di Mark Power (Magnum Photos) e Christopher Morris (VII Foundation) presenti nel weekend di eventi dal 22 al 25 ottobre — e per tutti i visitatori della mostra fino all’8 novembre.

In sala, i tre movimenti risuoneranno tramite diffusori appositamente posizionati, fondendosi nello spazio attorno al visitatore: una mostra multisensoriale in cui suono e immagine non si limitano a coesistere, ma si cercano, si rispondono, si amplificano — guidando chi la attraversa in un’atmosfera unica.


Le composizioni in gara

Sono dieci le opere che si contendono il riconoscimento, firmate da giovani compositori del Tartini:

  • Elena RiiliBinario_9
  • Fabrizio CecutaKaleidoXplosion
  • Gabriel MaizanSound For Different Humors
  • Giovanni GregorettiFotosintesi Trifonica
  • Karolina VasyutynskaPhonè
  • Marco LapelSolchi
  • Matteo Bello & Lorenzo BosichRecord-ing
  • Matteo Caruso LinardonTriplice Esposizione
  • Matteo MendicinoQuartetto n.1 — 3 Visioni
  • Matteo ZambonRifrazioni sonore. Il prisma della memoria

La giuria

A valutare le composizioni, una giuria di cinque esperti, ognuno con un punto di vista distinto sul rapporto tra suono, spazio e immagine:

  • Silvia Rosani — compositrice con formazione tra Italia e Mozarteum University Salzburg, con studi paralleli in ingegneria elettronica. Ospite di residenze internazionali tra cui Akademie Schloss Solitude, Experimentalstudio SWR, AdK Berlin e RIXC, è docente di Informatica Musicale al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
  • Johann Merrich — organizzatrice di suoni, parte del duo L’Impero della Luce e ricercatrice indipendente nella storia della musica elettronica. Conduce workshop sulle pratiche d’ascolto ispirati alle ricerche di Cage, Oliveros, Kubisch, Schafer, Lockwood e Westerkamp.
  • Pietro Polotti — docente al Conservatorio Tartini, Ph.D. all’EPFL di Losanna e laurea in Fisica. Pianista e compositore, conduce una ricerca d’avanguardia nel Sonic Interaction Design: con il progetto EGGS esplora le frontiere tra gesto umano e generazione sonora.
  • Gabriele Pala — compositore e polistrumentista triestino con oltre 20 album all’attivo, tra i rari specialisti di Chapman Stick e chitarre extended range. La sua ricerca spazia dalla musica d’ambiente alla world music, con una spiccata attitudine a far dialogare il suono con le arti visive e performative.
  • Stefano Ambroset — fondatore e direttore artistico di Trieste Photo Days ha curato più di 500 mostre, pubblicato oltre 70 libri fotografici e collaborato con maestri come Martin Parr, Bruce Gilden, Susan Meiselas, contribuendo a fare di Trieste un punto di riferimento per la fotografia internazionale.

Fotografia in Sinfonia è realizzato da dotART in collaborazione con Exhibit Around APS, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia, in partnership con il Conservatorio Giuseppe Tartini (Discipline compositive e nuove tecnologie), Radio Punto Zero e Tecnomusic.